AZIONE GIOVANI PROVINCIA

CIRCOLO DI OPERA

 

AZIONE GIOVANI OPERA, una voce dal Consiglio Comunale.

Consigliere comunale a 23 anni; situazione inusuale visto che siamo abituati a vedere “i grandi” occupare questi ruoli, ancora più strano che un ragazzo così giovane riesca ad essere, da neofita della politica a livello istituzionale, il più votato della CdL.

Da 2 anni e mezzo circa occupo questo ruolo e finalmente posso battermi apertamente sui più disparati argomenti che possono variare dalle piccole questioni di paese (il mio non supera i 15.000 abitanti), fino ad affrontare discorsi ideologici.

Il nostro paese è fortemente schierato a sinistra e proprio per questo mi sono scontrato più volte con la nostra Amministrazione che volontariamente si dimentica di onorare date come il 10 Febbraio (ricordo delle vittime delle foibe e degli esuli del Nord-Est italiano) o il 9 Novembre (caduta del Muro di Berlino) e con le mie battaglie sono riuscito a far discutere la cittadinanza sulle date in questione e sui fatti storici a noi cari da sempre.

Nonostante sia all’opposizione, sono riuscito a prendermi quindi delle soddisfazioni.

Mi sono battuto contro i finanziamenti del Comune a favore delle varie “marce della Pace” che ogni anno il Comune organizza con i nostri soldi.

Ad oggi mi sto scontrando sulle case popolari, dove i cari compagni giustificano le occupazioni abusive e dove l’essere italiano non conta nulla nelle graduatorie per le assegnazioni degli alloggi.

Cercherò prossimamente di entrare nelle scuole elementari per ricordare che il Natale non è la “festa dell’inverno”, come l’anno scorso ho sentito dire da maestre che per paura di “offendere” una qualsiasi religione, hanno nascosto ai bambini che in quel giorno viene ricordata la nascita di Gesù bambino.

L’essere ragazzo mi ha permesso di affrontare sempre ogni argomento trattato in maniera forte, talvolta brutale ed arrogante, ma sicuramente con uno slancio ed un entusiasmo che solo noi giovani possiamo avere, togliendo spazio a quell’ipocrisia e quel falso perbenismo che di solito accompagna la grande maggioranza dei politicanti.

Per queste mie prese di posizioni sono stato, sono e sarò chiamato “fascista” da tutta la sinistra del territorio. Già durante le elezioni il mio nome veniva cerchiato con il pennarello da qualche simpaticone che scriveva a fianco ogni ingiuria possibile sul mio conto.

Non posso far altro che sorridere davanti a certi eventi e ringraziarli per tanta buona pubblicità creatami visto i risultati.

Pino Pozzoli